Mondialmente riconosciuta come la capitale del vino grazie alle sue 60 denominazioni d’origine controllata che si estendono su circa 115mila ettari di terra, Bordeaux vive e si espande all'ombra dei tralci d’uva.
Ha una storia antica che inizia nel V secolo a.C. e che l’ha resa una città dedita al commercio nell’età imperiale. In seguito, Bordeaux ha subito diverse invasioni, andando incontro ad un periodo meno florido rispetto a quello precedente, fino al momento in cui ha ottenuto maggiore stabilità con l’annessione al Regno di Francia, tra il XVI e il XVII secolo. L’Illuminismo l'ha riportata allo splendore, ma solo verso la metà dell’Ottocento la città ha ritrovato la sua antica vocazione economica con l’avventura coloniale.
La sua fama mondiale è tuttavia legata alla sua produzione enologica. Merlot, Cabernet e Cabernet Sauvignon sono i vitigni che hanno reso equilibrati e armoniosi i vini della regione. La loro classificazione risale ai tempi di Napoleone III, il quale la ordinò in occasione dell’esposizione Universale di Parigi del 1855.
Dal quartiere di Saint Pierre al quartiere di Sainte Croix si estende il Vieux Bordeaux, che raccoglie uno dei più importanti complessi architettonici eretti tra il XVIII e il XIX secolo e che da soli valgono l'inserimento della città di Bordeauxnel novero dei Patrimoni Mondiali dell'Umanità dell'Unesco.
Nel quartiere di Saint Michel, invece, è possibile ritrovare le tracce dell'architettura gotica, fino alla chiesa di Sainte Eulalie, simbolo della rigogliosa epoca medioevale. Le sontuose facciate in pietra gialla, i monumenti storici restaurati come il Palais Rohan, il Palais de la Bourse e il Grand Théâtre, sono solo alcuni esempi della rivoluzione architettonica vissuta da Bordeaux nel XVIII secolo.
Da non perdere sono i giardini comunali, decisamente originali: ideati inizialmente come giardini alla francese nel XVIII secolo, hanno subito una trasformazione nel secolo successivo con un’ispirazione all'inglese, con una scelta che oggi fa rivivere due epoche e due filosofie di pensiero completamente diverse.
La città, da sempre strettamente legata al vino, sta ora tentando di costruirsi un'identità sempre più legata al jazz. Non mancano eventi e locali (come ad esempio il "Jazz au Caillou", che riserva due concerti a settimana) che tentato di promuovere questo binomio vincente. Per visitare Bordeaux si consiglia di approfittare soprattutto delle numerose linee di bus che percorrono la superficie urbana, a cui si aggiungono tre linee di tram e una vasta rete di bike sharing. In più per approfittare anche della via fluviale, il comune ha messo a disposizione due navette sull’acqua chiamate "BatClub".
Vista la sua posizione geografica quasi a ridosso dell’Oceano Atlantico, il mezzo più rapido per raggiungere Bordeaux dall’Italia è sicuramente l’aereo. Oltre che con Air France, è possibile raggiungere la capitale del vino con voli Easyjet da Milano, Hop! da Roma e Ryanair da Bologna e Roma.
Link utili:
http://www.bordeaux-tourisme.com
http://www.bordeaux.aeroport.fr