Nizza è stata da sempre una terra di confine: sin dall’antichità il suo territorio è stato attraversato dai greci (che fondarono la vicina Marsiglia) e dai romani, dai provenzali e dai sabaudi, fino a quando la città divenne finalmente francese nel 1860. Spesso coinvolta in sanguinose guerre per la sua dominazione, Nizza ha dovuto attendere il XIX secolo per ottenere il suo riscatto, diventando alla fine uno dei centri più rinomati per quanto riguarda l’arte del Novecento. Nizza gioca abilmente su due fronti: natura e cultura. Le sue origini, infatti, ci riportano indietro nel tempo grazie ai suoi scavi archeologici dell'epoca romana e addirittura preistorica. A tutto ciò bisogna aggiungere il carattere moderno che la città ha maturato nei secoli, nonché la sua funzione di storico crocevia culturale. Non è un caso che oltre alle classiche esposizioni di arte contemporanea, la città ospiti anche un museo sull’arte orientale che porta la firma dell’architetto giapponese Kenzo Tange.
Lo stile che domina la città è quello della Bella Epoque, che caratterizza anche le colline intorno alla città. Qui gli "hivernants", ovvero i membri dell'aristocrazia o della grande borghesia europea che venivano a passare l'inverno al mare, hanno dato libero spazio ai loro desideri. È in questo modo che sono nate delle autentiche opere d'arte architettonica come il Château de l'Anglais, edificio barocco d'ispirazione orientale, il Museo delle Belle Arti ed il Château de Valrose, oggi sede della Facoltà di Scienze, uno dei più bei campus d'Europa.
L'architettura religiosa offre dei gioielli da non perdere, come la cattedrale di Sainte-Réparate e la Cappella della Miséricorde. Il centro storico, chiamato Vieux-Nice, è un luogo in cui l'arte contemporanea riveste un ruolo di primaria importanza.
Un’occasione particolare per visitare Nizza, approfittando del suo clima mite, può essere quella del Carnevale, che ogni anno attira migliaia di visitatori e crea un clima di festa che coinvolge tutta la città con sfilate ad ogni ora del giorno e della notte.
Tra i mezzi di trasporto più pratici per spostarsi a Nizza c'è il tram: la linea 1 serve l’est e il nord della città, attraversando il centro e passando di fronte al Palazzo dei Congressi Acropolis. In generale i mezzi pubblici, urbani e interurbani, sono accessibili con un biglietto da 1,5 euro a tratta, con la possibilità di servirsi delle coincidenze. Anche Nizza, come Parigi, si è dotata di una vasta rete di bici chiamata "Vélos bleus" con ben 90 punti distribuiti in ogni zona della città.
L’aeroporto di Nizza, per il traffico di passeggeri, è il secondo di Francia, secondo solo a Parigi con 11 milioni di passeggeri l’anno. È possibile raggiungere la città con la linea 98, che porta alla Gare Riquier, o con la linea 99 che porta alla Gare SNCF. Dagli aeroporti italiani è facile raggiungere Nizza sia con voli di linea sia con low cost, in primis Air France e Easy Jet.
Link utili:
http://it.nicetourisme.com
http://www.nice.aeroport.fr/