Aix-en-Provence è una città nota per le sue acque termali (e per le sue fontane), nonché per il suo patrimonio storico, che si sublima nella splendida architettura della città. Le origini del suo nome ci spiegano qualcosa in più sulla sua storia.
In latino, infatti, Aix si chiamava Aquae Sexstiae, ovvero Acque di Sestio (Calvino) il proconsole romano che si era accampato nella zona durante l’omonima battaglia e da cui poi è nato l’agglomerato urbano, grazie anche alla presenza delle acque termali. La città si è sviluppata come ponte tra l’Italia e la Spagna, per poi assumere un profilo sempre più autonomo e rilevante a partire dalla diffusione del cristianesimo, quando è diventata la sede dell’arcivescovato, nonché la capitale della regione.
Nel 1409 Luigi II d’Anjou vi ha fondato l’università, mentre negli anni successivi suo figlio ha fatto fiorire un centro artistico che, nei secoli successivi, ha attirato numerosi artisti che hanno lasciato le loro tracce nella cittadina provenzale, a partire da Paul Cezanne.
Aix-en-Provence si è sviluppata principalmente intorno a tre monumenti: il palazzo dei Conti, la cattedrale di Saint-Sauveur e i mercati artigiani. Nel tempo poi ha allargato i suoi confini con la costruzione di diversi conventi tra cui quelli più noti de l’Hospitaliers de Saint Jean de Maltes, utilizzato per la sepoltura dei Conti.
Aix-en-Provence é la città delle acque e delle fontane. La più antica è la fontana di Espéluque, installata nel 1756 sulla piazza dell’arcivescovato; la fontana dei Quattro delfini è invece situata nel cuore del quartiere Mazarin ed è datata 1667.
Il corso Mirabeau, creato nel 1646, è il cuore pulsante della città ed è costellato da sontuose residenze dalle facciate riccamente decorate, tra cui l’Hôtel d’Espagnet, l’Hôtel de Forbin (XVII secolo) e l’Hôtel d’Arbaud (XVIII secolo) e dalle sue tre fontane: la fontana dei nove cannoni (XVII secolo), la fontana "muschiosa" (XVIIIsecolo) e la fontana del Roi René.
Gli autobus della rete "Aix-en-Bus" servono tutto il centro città, i nuovi quartieri, e alcuni comuni del Pays d’Aix: Venelles, Puyricard, Les Milles, Pertuis. Per andare fuori città è possibile usufruire della Victorine, il minibus che fa il tour di Sainte-Victoire con partenza da Aix-en-Provence. In generale un'ampia rete di trasporti interurbani è presente nel Pays d’Aix e collega città e villaggi ad Aix-en-Provence.
In più dal 2003 la città si è dotata di minibus ecologici chiamati "les Diablines", che circolano per tutto il giorno nelle stradine strette e semi-pedonali del centro di Aix, non accessibili alle auto. Ogni Diabline può trasportare fino a 7 persone.
Per arrivare in aereo ad Aix en Provence, lo scalo più vicino è quello di Marsiglia, da cui dista una mezz’ora: numerosi i collegamenti via bus diretti e gli orari sono reperibili sul sito dell’aeroporto.
Link utili:
http://www.aixenprovencetourism.com
http://www.marseille.aeroport.fr/acces-et-parking/acces/en-train-ou-en-bus